Tracce.it: Tracce è online
La rivista di Comunione e Liberazione è finalmente online!
Qui sopra potete vederne l’immagine della testata.
Chi sa se vi saranno differenze dall’edizione cartacea…
Qui sotto, potete legere contenuti del primo numero:
La rivista di Comunione e Liberazione è finalmente online!
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Chi sa se vi saranno differenze dall’edizione cartacea…
Qui sotto, potete legere contenuti del primo numero:
Non potevo crederci ma è accaduto: Google vuol censurare la Georgia, l’Armenia e l’Azerbaigian? è quello che attualmente è possibile constatare con i propri occhi sul sito delle sferette colorate. Per non veder svanita la cosa, chi sa se in futuro verranno mai rimostrate le strade dei corrispettivi paesi, ne ho fatto una screenshot

Google Maps versione Mappa di Georgia, Armenia e Azerbaigian (screenshot del 14 agosto 2008 alle 2.14 )
La cosa negli States ha raggiunto un certo clamore se addirittura The New York Times ha preso a cuore la questione; è un dramma che tocca la libertà di informazione, che da loro è di fatto un diritto inalienabile dell’uomo.
La mia è solo una domanda che pongo in quanto è possibile vedere le strade (tasto Satellite) ma non i loro nomi né lo stradario corrispettivo (tasto Mappa).
Salta subito agli occhi il diverso trattamento che Google offre alle città di Parigi e quella georgiana di Batumi:
questa è Parigi (“Mappa”)
Visualizzazione ingrandita della mappa
e questa è la vista “Mappa” della città di Batumi, in Georgia
Visualizzazione ingrandita della mappa
P.S. anche Google Herth mi da pensosi problemi al riguardo…
Il regolamento parla chiaro: il “Grande Fratello” può prendere qualsiasi decisione in qualsiasi momento.
la conduttrice del programma Alessia Marcuzzi,
nella puntata di mercoledì 27 febbraio 2008
Dopo le liste bloccate abbiamo le telefonate bloccate. Il Grande Fratello non decolla e si doveva avere qualcosa di eclatante per far calamitare il pubblico su di sé nella settimana che vede il Festival della Canzone Italiana come protagonista.
E allora, le persone che sono dietro le quinte del programma che t’inventano? Fanno entrare di punto in bianco una persona che all’inizio era stata scartata. Ovviamente per far quadrare i conti se qualcuno entra qualcun’altro deve uscire, dunque altra eliminazione.
Le scelte: o un marito, che ha anche la moglie nella “casa”, o un altro tizio.
Hanno buttato fuori l’altro tizio.
La decisione è stata presa direttamente dai concorrenti del programma: motivi? essenzialmente due più un terzo che è veramente terrificante…:mad:
1) tempo, altrimenti il programma sarebbe durato tantissimo;
2) far incattivire i partecipanti per far “la zuppa più pepata”, altrimenti il programma è troppo “una glassa”;
3) non far pensare le persone, altrimenti se fai chiamare da casa, uno ci pensa su quello che succede e si chiede “ma perchè dovrei votare? …e sopratutto: perchè dovrei spendere denaro in una telefonata che ha costi esosi?“
e allora sì che le persone si porrebbero il problema del perchè di questo rimpasto arbitrario ed autarchico espletato da chi tira i fili del programma.:shock:
Non sono l’unico a pensare che vi sia stata una manipolazione di qualche “burattinaio” celato dalla “pannosa” voce della Marcuzzi. Aldo Grasso mi da’ manforte in questo.
Il Corriere della Sera si è svegliato oggi e si è accorto del problema dell’inquinamento dell’Oceano Pacifico.
…mentre il sottoscritto ne aveva già parlato ben 9 giorni fa!
Dopo questa roboante dichiarazione
un po’ di serietà… Vi è da notare che internet è superiore ad un singolo giornale, sempre.
Prova ne è che:
1) il Corriere della Sera è in ritardo di 123 giorni rispetto alla Wikipedia in lingua italiana, che pubblica la prima stesura della voce Pacific Trash Vortex, il 29 ottobre 2007;
2) il Corriere della Sera è in ritardo di 820 giorni rispetto alla Wikipedia in lingua inglese, che pubblica la prima versione della voce North Pacific Gyre, il 25 novembre 2005;
tanto per citare due delle maggior fonti della rete.
La rete non è più il futuro: è il presente di ogni canale d’informazione.
Sul Corriere della Sera, Paolo Conti intervista Emilio Fede: una intervista spudoratamente faziosa e partigiana come solo il direttore del direttore del Tg4 sa fare.
…fa paura andare sul satellite…