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Voglio esser sincero su di una cosa: per la prima volta in vita mia Daria Bignardi mi è risultata simpatica, sincera e sono dalla sua parte.

L’aborto è maschio e le donne sono plagiate dall’ideologia maschia dominante che le spinge ad abortire.

Ma come si può fare ad affermare una cosa del genere?

L’ho detto e lo ripeto: io ipotizzo che Ferrara abbia creato la sua lista per portare i voti dell’elettorato che vota UDC, UDEUR e Rosa Bianca nel PDL. Per questo motivo e nient’altro.

Più che una lista pro-life, ipotizzo che sia una lista-calamita-pro-PDL.

No Responses to “Giuliano Ferrara a “Le interviste barbariche”: la Bignardi lo ha steso al tappeto”

  1. Giacomo Brunoro scrive:

    Non sono assolutamente d’accordo con le tesi espresse da Ferrara, ma ho avuto proprio l’impressione contraria: la Bignardi totalmente massacrata. Il fatto è che la Bignardi non riesce a non scendere da suo piedistallo.
    Quando ha detto “Berlusconi è un tuo modello” Ferrara ha centrato il punto: la Bignardi non è altro che una piccola icona della Milano di Berlusconi…

  2. Elisabetta scrive:

    che le donne clandestine vogliano far carriera è la boiata del millennio. penso vogliano una vita dignitosa, che è ben diverso dal voler fare carriera! Allora le donne italiane non in carriera cosa dovrebbero fare? la bignardi non ha steso ferrara, ma è stata stesa.. ha fatto la figura dell’ignorante, non sa qual è la vita vera!
    Che esca dagli studi televisivi, metta un paio di scarpe da ginnastica (solo per una questione di comodità, perché di tempo per vedere il vero mondo ce ne vuole) e si faccia un giro!
    Sospetto sia la classica borghese di sinistra con il portafoglio a destra!

  3. damiano scrive:

    ma che programma hai visto?ferrara posato senza mai alzare la voce ha argomentato in continuazione di fronte a una bignardi drammaticamente in difficoltà che starnazzava ovvietà da vanity fair annaspando in un dibattito in cui non riusciva a stare a galla…le ha fatto fare una magra figura da saputella

  4. Sergejpinka scrive:

    @Giacomo, Elisabetta, Damiano,

    1)la Bignardi non è mai scesa dal suo piedistallo e fa la saputella dal giorno che è uscita dalla placenta di sua madre;
    2)Ferrara ha il desiderio perenne di rimanere al potere. La sua storia parla da sè: marxista, craxista, berlusconiano, papalista, ateo, devoto, ha partecipato alla battaglia di Valle Giulia, è stato al soldo della CIA.

    Sono entrambi due icone della Milano di Berlusconi.

    Ed entrambi hanno dato vita ad un siparietto da avanspettacolo.

    Ferrara più intento a dipingere le donne come violentate dalla cultura maschia che le plagia corporalmente e psicologicamente al fine di sfruttare sessualmente il corpo delle donne: l’aborto è maschio ed è utilizzano dai maschi al fine di esser facili con le donne e per risolvere facilmente un problema.

    La Bignardi ha fatto una confusione da paura. Ha trasformato le donne incinte che arrivano profughe (legali o meno) in Italia come donne da rotocalco rosa che arrivano nel “Bel paese” per realizzarsi economicamente e per entrare a pieno titolo nella borghesia italica ed europea… una cosa patetica e deprimente…

    Entrando nel contenuto della discussione, mi chiedo: ma davvero le donne sentono questa esigenza di “non voglio abortire perchè l’aborto è l’effetto di una conseguenza facile e manipolatrice del maschio sulle femmine”? Io non sono donna, però so benissimo che se una donna non vuole abortire non abortisce, se lo vuole fare lo fa. Quindi quando Ferrara afferma: “voglio dare alle donne il diritto sacrosanto di non abortire”, mi dico che questo diritto le donne lo hanno avuto da sempre e lo hanno tutt’ora!

    Io in testo ho questo pensiero: Ferrara ha deciso di creare questa lista che ha come programma un unico punto (rivedere le leggi che regolamentano l’aborto), per prelevare voti dal bacino di elettori che votano nei partiti cattolici di centro e donarli al PDL.

    …anche perchè… ipotizziamo che io sia Ferrara e che voglia portare avanti una campagna antiabortista: che creo un partito di sana pianta? non mi sarebbe più utile e congeniale avvalermi del mio amico (Berlusconi) del quale sono già stato Ministro dei rapporti con il parlamento in un precedente suo governo?

    Le mie erano critiche contro il contenuto di Ferrara, ma non avendo criticato minimamente la Bignardi potevo dar d’intendere che la Bignardi è stata “una grande” e Ferrara no. Mi scuso mi son espresso male… ma sapete: la stampa è bolscevica, smentisco, sono stato frainteso… :grin:

    …no sul serio: la prossima volta starò più attento a valutare bene tutte le sfaccettature che possono presentarsi nel recensire un avvenimento.

  5. Laura scrive:

    Per prima cosa credo di potermi definire come cattolica, credente e praticante ma questa storia è davvero sconcertante fin dal principio. Scegliere se portare a termine o meno una gravidanza e nel modo piú sicuro e sereno credo sia un sacrosanto diritto che nessuno DEVE toccare. Credo anche io che sia solo una lista x calamitare un certo tipo di elettorato. E questa è l’altra cosa terribile della questione.
    Sarebbe davvero un passo indietro tornare a prima della legge…

  6. Alessandro scrive:

    Dunque, riassumendo… Ferrara dice no all’aborto, ma anche no alla contraccezione, e per dare il buon esempio lui non ha figli… ah ma la colpa e’ delle sue partner che non ne hanno voluti, e lui giustamente non s’e’ degnato di adottare per aiutare una di quelle donne che, a dir suo, van lasciate libere di scegliere tra la vita e la morte… ma c’e’ veramente ancora qualcuno che ascolta questo ex PCI, ex PSI, oggi PdL e domani chissa’?

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