
Ecco come mi son sentito il giorno di Natale. Fine dell’università, madre all’ospedale perchè ha avuto un “piccolo infarto” (che bella scelta di parole, complimenti bel cardiodottore barbuto! del mio cazzo rotto!!), chiesa del vescovo chiusa e Blockbuster aperto, libreria (ancora imballata) dell’Ikea che non serve più a un cazzo, …ve l’ho già detto che lascio l’università?