
Testo originale
God gave me the sunshine,
Then showed me my lifeline
I was told it was all mine,
Then I got laid on a ley line
What a day, what a day,
And your Jesus really died for me
Then Jesus really tried for me
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Cammino per strada e la vedo come vetrificata. La vedo e mi chiedo ci la crea, chi la compie chi la fa. Le persone, i loro occhi, i lori gesti, a volte mi sembrano personaggi di un film. Li osservo e mi piacerebbe fermarli chiedergli ma tua l’hai sentito il rumore assordante che esce dalla realtà?
Mi brucia gli arti. Le braccia e le gambe quasi mi fanno male: forse è il pensiero che entra in me di Te?
Camino e ti sento, sussurii nel mondo. T’amo altrimenti che senso ha il vivere in questo mondo…
Ho paura che il tempo mi manchi. Ma in fondo il tempo non lo decido io, l’effetto non è (mai stato) nelle mie mani. Non c’è da che parte stare. Ci siamo io e Te. Ci siamo io, Te, e chi vuoi farmi incontrare Te. Mi struggo quando penso che verrà un tempo in cui tutto mi sarà chiaro e Tu mi abbraccerai. Quanto affetto ho per te! un infinitesimo di quello che Tu hai per me… un infinitesimo…
Mi sento cullare nella realtà che mi doni.

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