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Il cuore di Shoshanna Dreyfus

22 ottobre 2009 Sergejpinka 1 commento

E’ in un caffè parigino, Shosanna, rivede il soldatino tedesco di bell’aspetto e dai modi gentili che ha già visto ieri. Fuma una sigaretta e legge un libro dalla copertina rossa, non le interessa particolarmente quel Soldatino, quantomeno non più di quanto le possano interessare soldati che hanno quella divisa…

Le parla, è simpatico, tutti la pensano così… anzi! è famoso. Entra ufficiale che vogliano solamente stringergli la mano, ma quanto è bello stringere la mano a quel tipo di soldato nazista.
Quel ragazzo con la divisa nazista non altro che un eroe, al quale ha partecipato al film nel quale interpreta se stesso Orgoglio della nazione.

Tutte le tessere per suggellare un intreccio amoroso vi sono tutte, ragazzo carino, intelligente, un eroe, ammirato dai suoi superiori, stimato e rispettato dai suoi commilitoni.
Odiato da Shosanna.

E’ rimasta l’unica superstite del massacro della sua famiglia ai tempi di quando non era altro che una giovane adolescente. E da allora odia chiunque sia nazista. Bei soldatini compresi.

L’amante cerca risposte che l’amato non può imporre alla libertà altrui, ne può solo desiderare la felicità. Discretamente. Altrimenti non si è altro in un grande film di autocompiacimento basato sulla falsità storica.

E lì non c’è posto per l’amore al destino della persona amata.

Shosanna Dreyfus

Shosanna Dreyfus

Watchmen il film: solo pornografia

7 marzo 2009 Sergejpinka 1 commento

watchmen 300x127 Watchmen il film: solo pornografiaDi questo film ho scritto molto, sperando che fosse qule capolavoro che il fumetto è. Viceversa ho incontrato solo immagini pornografiche al limite del V.M.18 e sangue a litri manco all’Overlook Hotel di Shining; e vi giuro che non sto esagerando.

Tutto è da stroncare in questo film tranne la recitazione di Jackie Earle Haley interprete di Rorschach/Walter Kovacs, mai né sotto né sopra le righe.

Il film è totalmente in debito con il fumetto per qul che concerne la psicologia e la metafisica presente nelle pagine del graphic novel di Moore.

Per sopperire il regista impone sequenze di sangue a frequenza sempre più frenetica, raggiungendo ad inquadrature per film a luci rosse, con Malin Åkerman (Gufo Notturno/Daniel Dreiberge) e Patrick Wilson (Spettro di Seta/Laurie Juspeczyk), che copulano con ansimi di lei e di lui con annessi e connessi, per almeno 3 minuti buoni.

Obiettivamente troppo per un film di solo V.M.14 in Italia.

Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street

30 gennaio 2009 Sergejpinka Nessun commento

O natura, o natura,
Perché non rendi poi
Quel che prometti allor? perché di tanto
Inganni i figli tuoi?

da A Silvia di Giacomo Leopardi

Sweeney ToddUna storia che inizia come atto di vendetta e finisce come atto di nichilismo sociopsicologico.

In Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, non sono le musiche e i suoni che si potrebbero aspettare da un musicol, che colpiscono, coloro che guardano il film. Quanto la trama.

L’inizio del film è similare Conte di Monte Cristo, ma con lo sviscerarsi del tempo la trama assume sempre più connotati sconcertata assenza di salvezza, fino ad approdare ad un totale annegamento nel nichilismo più puro.

Magistralmente interpretato da Johnny Depp, e accentuato dalla superba fotografia di Dariusz Wolski, “l’ingenuo” barbiere Benjamin Barker muta nel diabolico Sweeney Todd per un atto di sopraffazione. Un mutamento psicologico che lo porta ad essere non solo dipendente dai rasoi per uccidere sgozzando le sue prede, ma ad una vera unione uomo assimilato al suo strumento di morte. Da Storia del cinema la scena ove Mr. Todd, brandendo il rasoio con il braccio teso verso un tetro cielo, proclama soddisfatto:

Finalmente il mio braccio è nuovamente intero!

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Robocop e Predator rap

16 gennaio 2009 Sergejpinka Nessun commento

Due pellicole che mi coinvolsero emotivamente (tanto da citarne ancora la sentenziale frase “vivo o morto tu verrai con me” ogni qual volta un mio amico non mi vuol seguire nei miei desideri) furono Robocop (a cui spetta la paternità dell’affermazione suddetta) e Predator.

Due fiml che non possono mancare dalla collezione di nessun cinefilo; si non vi preoccupate, non mancheranno sicuramente di appartenere presto anche alla mia.

In internet ho trovato due video molto interessanti. A suon di rap vangen descritti le trame. Ovvio che lo spoiler la fa da padrone, ma che volete… è per cinefili romantici questo post.

Non siate pigri e ottusi aprite gli occhi: è tutto già scritto, ripeto, è tutto già scritto.

Buona novità nel mondo delle ombre in celluloide,lo furono, e buon ricordo di ciò che erano ora sono. Per i temi futuri.

Robocop Rap

Immagine anteprima YouTube

Predator Rap

Immagine anteprima YouTube

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Shrooms – Trip senza ritorno

11 gennaio 2009 Sergejpinka Nessun commento

locandinapg9 202x300 Shrooms   Trip senza ritornoUn gruppo di amici statunitensi si vuole fare di funghi allucinogeni irlandesi, perchè la protagonista ha il ragazzo in Irlanda.

Facendosi di allucinogeni, ovviamente, non son più consci della differenze fra realtà e ciò che crea la loro mente. Il tizio irlandese racconta una storia di paura, una di quelle classiche che si raccontano attorno ad un falò, tant’è che è così anche nel film.

Uno ad uno i ragazzi/e vengo uccisi da loschi figuri. Una si salva. Indovinate chi è l’assassina?

Film noioso e strapieno di cose già viste. Ad un certo punto vi sono anche gli omini di legno attaccati agli alberi, ne più ne meno come nel sopravvalutato, tranne che per la tensione pseudo hitchcockiana, The Blair Witch Project.

Che dire di più? Le immagini, dei loschi figuri, a scatti son riprese da The Ring, una casa che emana malefici, d qual si voglia film dell’horror.

Due cose belle: una mucca che parla e l’immagine gestaltica della locandina.

Un film originale quanto può esserlo l’acqua calda per fare due spaghetti alla pomarola.

Insomma un film consigliato per coloro che voglian provare l’esperienza di un viaggio nel mondo dei sogni sulla poltrona mentre il DVD continua ad arrivare al’inesorabile quanto super previsto finale.