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Posts Tagged ‘politica’

Il partito marxista-leninista italiano e il desiderio di guerra

17 dicembre 2008 Sergejpinka 1 commento
Manifesto delle elezioni del 15 giugno 2003
Manifesto per le elezioni del 15 giugno 2003

Per le strade di Prato e di Firenze talvolta ho notato i volantini del Partito marxista-leninista italiano (PMLI).

Tale Partito è, non da definirsi extraparlamentare, bensì non-parlamentare. In quanto esso stesso non ritiene che l’attuale parlamento sia rappresentante della volontà popolare, dunque è (anche) per questo che ogni volta che c’è da rieleggere i nostri deputati e senatori, il PMLI, propone l’astensione.

Da notare che la proposta d’astensione si è manifestata sin da tempi non sospetti. A riproponeva di quanto affermo, c’è a osservare che, quando in Italia nelle schiere del parlamento risiedevano parlamentari appartenenti a ben 2 partiti che si rifacevano a Marx-Lienin (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani), il PMLI conti nuava ad affermare la sua campagna antivoto: “astenetevi!”

Vi è da vedere ce con il PMLI vi è l’assenza quasi totale di discussione, o meglio, può esistere solo la così detta “dialettica comunista“, il che a mio dire euivale ad affermare non affermando la libertà dell’altro.

Ma oltre a questo vi è proprio un odio viscerale contro tutto ciò che non è da rientrare all’interno del concetto di proletario. Un tempo voleva dire: persona che ha solo la prole come bene proprio, ed invece oggi avrebbe il cellulare, uno per lui e uno per ognuno della sua prole.

IV
Il proletariato da solo non può vincere la rivoluzione socialista, ma non ci riuscirebbe nemmeno col solo Fronte unito rivoluzionario, gli occorre anche un potente Esercito rosso che sia capace di tenere testa e travolgere le forze armate borghesi. E’ compito del Partito costituire, educare politicamente, addestrare militarmente, mobilitare e dirigere l’Esercito rosso. Questo esercito rivoluzionario, che sarà composto essenzialmente da operai, braccianti e contadini poveri e da elementi del popolo rivoluzionario, si formerà gradualmente secondo i tempi e un piano stabiliti dal Partito integrando anche le milizie operaie e contadine, le formazioni militari popolari e i gruppi di autodifesa che saranno nati spontaneamente sotto la spinta degli avvenimenti. Solo disponendo di un forte Esercito rosso, saldamente diretto dal Partito, che faccia affidamento più che sulle armi sul coraggio, l’audacia, l’eroismo e la creatività dei suoi soldati e delle masse che con essi si battono nelle piazze o che collaborano nelle retrovie, il proletariato e i suoi alleati possono affrontare qualsiasi battaglia, per quanto difficile e complessa essa sia, sicuri della vittoria finale.

In questi giorni, parliamo molto di questione morale, il punto è che i nostri politici aperta parentesi o politicanti) non si accorgono che vi sono derive in Italia assai pericolose

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Blu Notte: Mafia e Politica

5 ottobre 2008 Sergejpinka Nessun commento

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L’io, la sua unità e Margaret Thatcher

26 agosto 2008 Sergejpinka Nessun commento

Morbo di Alzheimer, patologia detta anche demenza senile, è molto di più di una semplice “malattia”, difatti…
…immagina di perdere la conoscenza del numero della tua carte di credito. Poco male, no? la rileggi… ed il problema è risolto. Immagina che te la ricordi. La rileggi una seconda volta… e te la ricordi… immagina che “l’effetto” del tuo rileggere sia talmente misero che produca solamente tenui tracce mnestiche all’interno della tua memoria. Immagine che questi effetti del ricordare (tanto semplice quanto determinanti per una qualunque vita!) vado via via perdendo il loro potere. In poche parole: hai perso la capacità di ritenzione della tua memoria (le informazioni vengono acquisite ma non permangono all’interno della memoria).

Imaging a risonanza magnetica di un cervello che presenta atrofia cerebrale e affetto dal morbo (a sinistra) e di un cervello sano (a destra)

Imaging a risonanza magnetica di un cervello che presenta atrofia cerebrale e affetto dal morbo (a sinistra) e di un cervello sano (a destra)

Pensi che sia cosa da nulla? dimentichi dove abiti la casa, e coloro che vi abitano. Dimentichi delle persone a te cari: «chi è questa? …ah, si! mia figlia Marta di 4 anni…». Immagina adesso di fare lo stesso processo che hai fatto per la carta di credito, con tua figlia Marta di 4 anni. Perdi la capacità di ricordarti non solo che ha 4 anni, non solo il suo nome: perdi la capacità di ricordare che tu abbia una figlia, perdi la capacità di ricorda l’affetto che nutri per ella, …esperienzalmenteperdi tua figlia.

Perdi la capacità di poter affermare ok io esisto. La memoria è viva, è come un muscolo. Quello che il cuore fa per il sangue, pompandolo ’sì da muoverlo per tutto il corpo così la memoria fa per la tua vita: ti da lo slancio per poterti affermare, soffermare a poter dire «io esisto».

Questo morbo ha il profumo della morte. Vedere una persona che sparisce, giorno dopo giorno. Che errore ha fatto Cartesio quando propose la divisione fra l’io e il corpo!

L’uomo è un tutt’uno.

Fabio: “Ciarrapico: la goccia (d’acqua) che fa traboccare il vaso”

É con vivo interesse e sincera meraviglia che posto un articolo di Fabio di fabopolis.com riguardante la discussa candidatura di Giuseppe Ciarrapico nel Pdl.

É bello vedere che esistono persone che amo la verità più che gli interessi personali che si possono avere.

Continua così Fabio.:cool:

Berlusconi ha strappato il proprio programma?

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Non perdete tempo ad esaminare il programma della sinistra, perchè quando la sinistra va al governo, il programma diventa qualcosa… [strappo del programma, N.d.R.]

Silvio Berlusconi

Prima Berlusconi afferma che la sinistra ha copiato il programma.

Poi strappa il programma della sinistra, …cioè il proprio programma?

Ricapitolando.
1. per Berlusconi esiste solo un unico programma;
2. la sinistra (…Veltroni? …Bertinotti?) ne detiene una copia;
3. visto che la sinistra, a giudizio suo, non è in grado di non poter sostenere l’attuazione del programma, Berlusconi lo straccia. (Se ascoltate bene le parole che pronuncia, non sostiene che il programma sia sbagliato, ma semplicemente inattuabile dalla sinistra).

Considerazioni.

a. implicitamente, ’sì facendo afferma che esiste un evidente comunanza di intenti fra Berlusconi e la sinistra? (hanno lo stesso programma…);

b. si è arrabbiato, non perchè il loro programma è sbagliato, ma perchè vuole che sia lui ad attuarlo? (non ha detto che il programma della sinistra sia sbagliato, solo che non sono in grado di attuarlo…).

Secondo me è un cane che si morde la coda.

…anzi, no: visto che io ho rispetto per i cani, è meglio dire che è un serpente che si morde la coda…:smile: