Watchmen il film: solo pornografia
Di questo film ho scritto molto, sperando che fosse qule capolavoro che il fumetto è. Viceversa ho incontrato solo immagini pornografiche al limite del V.M.18 e sangue a litri manco all’Overlook Hotel di Shining; e vi giuro che non sto esagerando.
Tutto è da stroncare in questo film tranne la recitazione di Jackie Earle Haley interprete di Rorschach/Walter Kovacs, mai né sotto né sopra le righe.
Il film è totalmente in debito con il fumetto per qul che concerne la psicologia e la metafisica presente nelle pagine del graphic novel di Moore.
Per sopperire il regista impone sequenze di sangue a frequenza sempre più frenetica, raggiungendo ad inquadrature per film a luci rosse, con Malin Åkerman (Gufo Notturno/Daniel Dreiberge) e Patrick Wilson (Spettro di Seta/Laurie Juspeczyk), che copulano con ansimi di lei e di lui con annessi e connessi, per almeno 3 minuti buoni.
Obiettivamente troppo per un film di solo V.M.14 in Italia.
Una storia che inizia come atto di vendetta e finisce come atto di nichilismo sociopsicologico.
Gabriel Noone è un romanziere e speaker radiofonico newyorchese di successo.
Un gruppo di amici statunitensi si vuole fare di funghi allucinogeni irlandesi, perchè la protagonista ha il ragazzo in Irlanda.