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Posts Tagged ‘tempo’

Fuoco nel cuore

24 settembre 2009 Sergejpinka Nessun commento

Cammino per strada e la vedo come vetrificata. La vedo e mi chiedo ci la crea, chi la compie chi la fa. Le persone, i loro occhi, i lori gesti, a volte mi sembrano personaggi di un film. Li osservo e mi piacerebbe fermarli chiedergli ma tua l’hai sentito il rumore assordante che esce dalla realtà?

Mi brucia gli arti. Le braccia e le gambe quasi mi fanno male: forse è il pensiero che entra in me di Te?

Camino e ti sento, sussurii nel mondo. T’amo altrimenti che senso ha il vivere in questo mondo…

Ho paura che il tempo mi manchi. Ma in fondo il tempo non lo decido io, l’effetto non è (mai stato) nelle mie mani. Non c’è da che parte stare. Ci siamo io e Te. Ci siamo io, Te, e chi vuoi farmi incontrare Te. Mi struggo quando penso che verrà un tempo in cui tutto mi sarà chiaro e Tu mi abbraccerai. Quanto affetto ho per te! un infinitesimo di quello che Tu hai per me… un infinitesimo…

Mi sento cullare nella realtà che mi doni.

la chiamata Fuoco nel cuore

La nausea e la vita

Superare un esame talvolta mette la voglia d’ansia e di non farcela più. Dirsi “non ce la faccio più” è l’inizio della fine. Nessuno ce la fa più, meglio: nessuno ce la fa da solo. Sentire la nausea esistenziale è umano. Perseverare in essa è da stupidi. Penso che il tempo e la nausea siano collegati. La nausea sale quando utilizziamo il tempo concessoci in malo modo. Penso anche un altra cosa: quando ci sarà l’Esame finale ci chiederà: “…ma te che ne hai fatto del mio dono? …si insomma della vita che ne hai fatto?”. La nausea è un ottimo indicatore di come usiamo la vita.

NauseaWorkout La nausea e la vita

Francesco, ci rivedremo

29 aprile 2009 Sergejpinka Nessun commento

Io voglio che si compia la promessa del cuore
Francesco Bracci

Oggi si sono tenuti i funerali di Francesco Bracci nella Chiesa di San Miniato al Monte (Firenze).

L’eterno riposo dona a lui
o Signore,
risplenda per Francesco la Luce Perpetua,
riposi in pace.
Amen.

Canto Notturno di un Pastore Errante dell’Asia

Giacomo Leopardi

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di mirar queste valli?
Somiglia alla tua vita
La vita del pastore.
Sorge in sul primo albore;
Move le greggia oltre pel campo, e vede
Greggi, fontane ed erbe;
Poi stanco si riposa in su la sera:
Altro mai non ispera.
Dimmi, o luna: a che vale
Al pastor la sua vita,
La vostra vita a voi? dimmi: ove tende
Questo vagar mio breve,
Il tuo corso immortale?
Prosegui la lettura…

L’ultima sera da universitario

8 gennaio 2009 Sergejpinka Nessun commento

Questa, probabilmente, è la mia ultima sera da studente universitario.

Le sensazioni che provo sono strane, è come lasciare una città conosciuta ed inoltrarsi in mare aperto.

Come già dissi ad una persona: la mia bussola è rotta, indica sempre le direzioni sbagliate, non punta mai il Nord, …dovrò seguire le stelle.

Domani sarò in via della torretta. Prima: parlare con questa persona (ho un appuntamento), poi: andare in segreteria studenti (o segreteria amministrativa) e firmare il modulo delle mie “dimissioni” dall’università.

Loro sono tanti… (sto parlando dei miei 13 anni universitari), il punto del tempo. Il tempo non perdona. Il tempo non ha memoria. Il tempo è una manifestazione dell’essere. Sta a me come uomo prenderne coscienza, sta a me come uomo esserne all’altezza, essere adulto per accorgermene.

Prego Dio che mi aiuti in questa scelta. “…anno nuovo vita nuova!” così si dice…

È venuto il tempo delle scelte. Irremovibili quanto lo è il tempo.

Ringrazio tutti i miei amici: ringrazio tutte quelle persone che hanno guardato a me, che volevano la mia felicità, che vogliono la mia felicità, e per questo mi sono amici.

È difficile spiegare cosa sta provando in questo momento…: una sconfitta? Un accrescimento della mia coscienza?

Un accrescimento delle domande del perché valga la pena vivere ; di questo ne sono certo.

Fratello tempo: cosa hai in serbo per me oggi?

Dio: cosa hai preparato di bello per me oggi?