Archivio

Posts Tagged ‘testo’

Video e testo di Bodies di Robbie Williams

2 novembre 2009 Sergejpinka Nessun commento

Immagine anteprima YouTube

Testo originale

God gave me the sunshine,
Then showed me my lifeline
I was told it was all mine,
Then I got laid on a ley line
What a day, what a day,
And your Jesus really died for me
Then Jesus really tried for me
Prosegui la lettura…

Beyoncé – Halo

24 giugno 2009 Sergejpinka Nessun commento

Immagine anteprima YouTube

Testo

Halo

Remember those walls I built
Well Baby they are turning down
And they didn’t even put up a fight
They didn’t even make a sound
I found a way to let you in
But I never really had a doubt
Standing in the light of your halo
I got my angel now

It’s like I’ve been awaken
Every rule I had to break
It’s the risk that I’m taking
I ain’t never gonna shut you out
Prosegui la lettura…

Busta Rhymes & Linkin Park: “We Made It”

25 agosto 2008 Sergejpinka Nessun commento

Immagine anteprima YouTube

Testo della canzone

(Chester Bennington)
Together we made it
We made it even though we had our backs up against the wall

Prosegui la lettura…

Frankie HI-NRG MC: “Potere alla parola”

Immagine anteprima YouTube

Metto anche il testo della canzone perchè è bellissimo.:cool:

Rap parola in effetto coacervo di metafore che esprimono un concetto assoluto e perfetto, un colpo diretto assestato al sistema dal profondo del ghetto spirituale in cui voglion relegarci ad affogare in quel mare di chiacchiere impastate solo di quella morale si falsa e opportunista che usa la censura come arma di difesa e spara a vista su quanti credimi non tanti rifiutano ogni forma di controllo nessa inatto dai potenti, dai signori che controllan l’opinione, da quelli che correggono le bozze del copione chiamato informazione in scena tutti i giorni sugli schermi di un’intera nazione… Questo è il veleno che ci vogliono inoculare, non esiste antidoto è la morte mentale, opponi resistenza non farti plagiare se non ti vuoi ridurre in uno stato terminale nella stasi comatosa di chi è incapace di pensare e preferisce lamentarsi se qualcosa gli va male. Agire, pensare, parlare, esplorare ogni capanna del villaggio globale, spalancare le finestre alla comunicazione personale, aprire il canale universale, dare fondo all’arsenale di parole soffocate dalle ragnatele di un’intera generazione di silenzio, questo è ciò che penso, la vita è la mia scuola e do potere alla parola.
Soggetto predicato complementi senza troppi complimenti come un pugno sopra i denti, il silenzio è dei perdenti, muti e sorridenti, immunodeficienti agli attacchi dei potenti che spingono la massa a colpi di grancassa nel basso del fosso, sull’orlo del baratro sigillano il feretro del dialogo con chiodi di garofano, grida represse in un clamore afono e il megafono catodico raccoglie e amplifica chiacchere diafane come ali ditafani che ronzano nell’afa del deserto culturale in mezzo ai ruderi di un epoca fatta di ideali mai raggiunti, vuoi per mancanza di costanza, vuoi di fortuna, vuoi di coraggio, vuoi cambiare cambia questo è il momento di passare in vantaggio.
Questo è il messaggio che ti sto indirizzando il crimine sonoro che sto perpetrando violando quel tacito codice incivile del silenzio da cui mi differenzio in quanto presenzio e sentenzio ritmica la rima ossessiva e percussiva offensiva e persuasiva dirada la nebbia luminosa come il sole perché la lingua batte se la mente vuole…
Potere alla parola… vai DJ Stile dai potere al rumore…
Scruto l’orizzonte e vedo un punto d’arrivo un traguardo e vado a rotta di collo inciampo e cado mi sbuccio le ginocchia ma non bado tiro il fiato mi rialzo mi tuffo e guardo la palude che ricopre quell’eldorado di ideali che se diventati come fango ricoprono il fondo dello stagno in cui mi bagno, torbido e malsano si sa come è cosi’, torbido e malsano ricettacolo di stimoli sopiti d’un passato ormai lontano sospesi in un limbo di silenzio inumano rotto dal vortice verbale che penetra sotto la pelle e fa male ma è giunto il tuo momento non stare a guardare dai, urla a squarciagola dai potere alla parola…

L’Italia viola “le norme comunitarie relative alla pubblicità televisiva”. Ecco il testo della violazione

10 febbraio 2008 Sergejpinka 1 commento

L’Italia ha violato, e sta continuando a violare, le norme comunitarie in fatto di pubblicità televisiva.

In particolare viola il testo comunitario ufficiale “Televisione senza frontiere“. (N. B.: cliccando su questo link vi si aprirà un collegamento ad un documento in in pdf).

Ecco il testo dell’articolo:

IP/07/1902

Bruxelles, 11 dicembre 2007

La Commissione invia un avvertimento all’Italia circa la violazione delle norme comunitarie relative alla pubblicità televisiva

La Commissione ha inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora concernente la violazione delle regole comunitarie in materia di pubblicità televisiva stabilite dalla direttiva “Televisione senza frontiere”. Si tratta della prima fase del procedimento comunitario di infrazione in questo ambito.

“Le emittenti hanno bisogno della pubblicità e i pubblicitari hanno bisogno delle emittenti, ma occorre anche garantire una protezione efficace dei consumatori. Abbiamo bisogno soprattutto di una pubblicità responsabile,” ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria responsabile della società dell’informazione e dei media. “Per beneficiare delle regole meno dettagliate e più flessibili in materia di pubblicità previste dalla direttiva sui servizi dei media audiovisivi senza frontiere di prossima adozione, l’Italia, alla stregua degli altri Stati membri, deve rispettare ed applicare pienamente le disposizioni comunitarie in vigore”.

L’Italia non ha adottato le misure necessarie per attuare correttamente le disposizioni della direttiva “Televisione senza frontiere” e garantire che queste disposizioni siano effettivamente rispettate. Uno studio indipendente ha evidenziato che le emittenti italiane non rispettano le disposizioni quantitative in materia di pubblicità stabilite dalla direttiva, in particolare la regola che fissa a il tetto massimo di pubblicità per ora a 12, la regola che prevede un intervallo di almeno 20 minuti tra due spot pubblicitari e quella che riguarda le interruzioni pubblicitarie durante i film. La legislazione italiana, nel calcolare i tempi massimi di pubblicità, non tiene conto degli spot di televendita – e ciò determina il superamento dei limiti stabiliti dalla direttiva – e non rispetta neppure la durata minima di 15 minuti prevista dalla direttiva per le “finestre di programmazione destinate alla televendita” (ossia i programmi di televendita su un canale televisivo generalista). Inoltre, contrariamente a quanto previsto dalla direttiva, per la legge italiana l’autopromozione – tra cui le pubblicità delle emittenti per i loro programmi o prodotti – non è una forma di pubblicità. Ne consegue che dei programmi, tra cui i telegiornali, subiscono interruzioni troppo numerose e troppo lunghe, in contrasto con le disposizioni della direttiva che limita l’inserimento di spot pubblicitari. D’altra parte alcune norme fondamentali della direttiva, come quelle che garantiscono il rispetto della dignità umana e della non discriminazione, non sono applicate ai messaggi di autopromozione diffusi sui canali televisivi italiani.

La Commissione nutre inoltre dei dubbi circa l’efficacia della procedura prevista dalla legislazione italiana per sanzionare le infrazioni in materia di pubblicità televisiva, in quanto risulta troppo “debole” per avere un effetto dissuasivo e proteggere in modo efficace i consumatori in Italia.

La Commissione ha pertanto trasmesso all’Italia una lettera di costituzione in mora per l’attuazione scorretta e il mancato rispetto della direttiva “Televisione senza frontiere”. Il governo italiano dispone di due mesi di tempo per rispondere alle preoccupazioni espresse dalla Commissione.

Antefatti:

La direttiva “Televisione senza frontiere” è stata adottata nel 1989 (vedi IP/91/898) e rivista nel 1997 (vedi IP/97/552). Il 13 dicembre 2005 la Commissione ha proposto di modernizzare la direttiva per tener conto dei considerevoli progressi tecnologici e commerciali compiuti nel settore dei servizi audiovisivi (vedi IP/05/1573 e MEMO/06/208). Il 24 maggio 2007 è stato raggiunto un accordo politico sulla nuova direttiva sui servizi audiovisivi (vedi IP/07/706) il cui testo definitivo è stato votato dal Parlamento europeo il 29 novembre 2007 (vedi IP/07/1809). La direttiva, che deve essere recepita nella legislazione nazionale entro la fine del 2009, stabilisce un insieme minimo di regole nell’UE per promuovere l’istituzione di un mercato unico fiorente e responsabile nel settore televisivo e dei servizi media audiovisivi. La direttiva riprende alcuni elementi fondamentali della direttiva vigente come il limite massimo di 12 minuti di pubblicità l’ora.
La versione attuale del testo della direttiva “Televisione senza frontiere” è reperibile all’indirizzo seguente:
http://ec.europa.eu/avpolicy/reg/tvwf/index_en.htm

EUROPA – Rapid – Press Releases

Qui sotto quoto la pagina web che fa riferimento al testo comunitario ufficiale “Televisione senza frontiere”:

Per completezza d’informazione, quoto anche la parte restante di tal pagina web: